Macroregioni a 5 Stelle: Grillo andrebbe seriamente stanato

di GIANLUCA MARCHI Grillo secessionista, anzi no federalista e per la precisione macroregionalista. Il comico deus ex machina del Movimento 5 Stelle (senza dimenticare il ruolo paritario del Casaleggio) ha buttato il sasso nello stagno nella sua maniera diretta e molto efficace. Poi ha in parte ritratto la mano, ma questo era abbastanza prevedibile perché la sua politica si regge quasi esclusivamente sui messaggi e sulla comunicazione. E intanto spernacchia i “commentatori da quattro soldi” che sui giornaloni ne hanno dette di tutti i colori: in questo caso non ha nemmeno tutti i torti, perché a questi soloni della parola vacua non toccare l’Italia così com’è strutturata altrimenti non avrebbero più né un ruolo né un pubblico. E’ stata solo una sparata mediatica quella grillesca, oppure nasconde qualcosa di diverso? Questa è la domanda che vale la pena porsi e alla quale cercare di dare una risposta. La Lega ha accolto la sparata con un misto di entusiasmo e di preoccupazione. E tuttavia sembra mantenere una…

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