di REDAZIONE
Un consorzio internazionale guidato dall'Italia, The International Peach Genome Initiative (Ipgi), ha sequenziato il genoma del pesco e pubblicato sulla rivista Nature Genetics la sequenza completa. Dai 28.000 geni identificati, arrivano indicazioni importanti per aumentare la qualita' e la resistenza alle malattie di un frutto di cui l'Italia e' secondo produttore mondiale. I ricercatori hanno ottenuto una sequenza di alta qualita' di cui il 99,3% e' posizionata sui cromosomi della specie. Lo studio fornisce una dettagliata panoramica delle regioni funzionali del genoma del pesco individuando 27.852 geni tra i 230 milioni di nucleotidi (1/3 di quelli del melo e 1/13 di quello dell'uomo). Tra questi, 672 geni correlati non solo ai caratteri di qualita' (maturazione, aroma, contenuto zuccherino), ma anche alla forma della pianta e del frutto.
Un importante risultato scaturito dalla ricerca riguarda l'individuazione di circa un milione di varianti genetiche (marcatori