di REDAZIONE
Sara' un'estate di flessione, con arrivi e presenze in calo di oltre 7 punti percentuali. La contrazione del movimento non avverra' "a macchie" come nel 2012, sara' piuttosto un regolare alternarsi di alti e bassi che costringeranno i gestori a ridurre il personale stagionale. A fine estate l'Italia registrera' significative perdite di giro d'affari e di posti di lavoro: e' il quadro desolante che emerge dalla 22a indagine realizzata da Trademark Italia. Lo studio rivela un'Italia "avvitata" su se stessa, diffidente, decisa a risparmiare, a ridurre i budget di spesa, a contrarre le giornate di vacanza e tagliare lo shopping turistico. Il dato piu' grave riguarda il ridotto numero delle persone che hanno gia' deciso dove andare e quando andare: solo il 22%, mentre il 23,5% del campione prevede di fare una vacanza senza avere ancora deciso dove e quando. E chi non ha gia' deciso, sta pensando di rinunciare o di ridurre drasticamente la durata del soggiorno. Il 54,5% rispo