di STEFANO MAGNI
Davvero è incomprensibile la scelta del neo-ri-eletto sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, detto Ezio. Davvero non capiamo come, dopo essersi fatto fotografare con una pistola alla cintola, abbia deciso di buttarla via. Il sindaco, esponente di Sinistra È Libertà (Sel), pediatra, più volte volontario in Africa in missioni umanitarie, pacifista, ha optato per il suo disarmo unilaterale con queste parole: “Rinuncio alla pistola. Vendola mi ha detto che mi devo sentire protetto non da un ferro ma dal nostro affetto. Per questo, gli ha appena risposto dicendo che accolgo il suo invito. E per questo rinuncio alla pistola”. Tutto perché Vendola gli aveva scritto: “Non sono le armi che ci proteggeranno, è il disarmo che ci proietterà in una nuova epoca: quella in cui potremo uscire dalla infinita preistoria delle piccole e grandi guerre. Per questo ti chiedo di deporre quella stupida cosa inanimata, di buttar via quella pistola, perché tu possa sentirti pien
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