di REDAZIONE L’informazione si spacca in due quando si parla di Siria. Da un lato, chi sostiene che ciò che sta accadendo in quel paese viola ogni diritto umano, chi – soprattutto in rete – rilancia un po’ di contro informazione, sostenendo che la Nato falsifica le notizie. Cominciamo dalla versione ufficiale, che afferma – senza timor di smentita – che in Siria la situazione si è ormai deteriorata, la violazione dei diritti dell’uomo è sistematica, tanto che si può parlare di crimini contro l’umanità paragonabili ai massacri di Srebrenica e Sarajevo. È ora che Bashar al Assad si faccia da parte, sul modello di quanto accaduto in Yemen con la rinuncia al potere del presidente Saleh, e che le opposizioni si compattino. In questo quadro, l’Onu e la Lega Araba devono continuare a lavorare insieme, con l’auspicio che tutti i membri del Consiglio di Sicurezza si muovano in sintonia perchè a rischio c’è la credibilità della comunità internazionale. All’indomani delle forti condanne contro il…















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