di STEFANO GAMBERONI
“Se uno stato membro dell’Unione Moneteria Europea la lasciasse, quale sarebbe il percorso migliore per porre le basi più solide alla crescita ed alla prosperità dei membri restanti?”. A mio parere, la risposta a questa domanda è che ogni Stato che non fosse in grado di controllare il costo del suo debito dovrebbe essere diviso in almeno due parti che riflettano il livello sociale ed economico dei suoi territori.
L’ammontare complessivo dei titoli pubblici quotati sulle Borse dovrebbe essere assegnato ai territori economicamente più solidi che dovrebbero sopportare tutti I costi degli interessi sul debito e garantirne la solvibilità. Questi territori economicamente solidi dovrebbero essere riconosciuti come nuovi Stati indipendenti e sovrani e dovrebbero restare nell’Unione Monetaria Europea. I territori meno sviluluppati economicamente, sollevati dal peso dello schiacciante debito, dovrebbero abbandonare l’Euro ritornando alle loro valute p
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