di REDAZIONE
Un'inchiesta che ipotizza il reato di falso in atto pubblico e' stata aperta della procura di Cremona in relazione a firme raccolte per le liste per le regionali dell'ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini e per quelle per le politiche della lista Monti. Si tratterebbe di una trentina di firme 'copiate' da una lista all'altra. Firmatari della lista Scelta Civica per Monti alla Camera avrebbero ritrovato a loro insaputa la loro firma riprodotta anche sulla lista Movimento Civico per Albertini, candidato alla presidenza della Regione Lombardia. Nell'inchiesta, aperta dal procuratore della Repubblica di Cremona, Roberto di Martino, c'e' gia' un indagato per falso in atto pubblico materiale e ideologico, e il numero degli inquisiti e' destinato a salire. Dalla polizia giudiziaria sono stati sequestrati cinque elenchi della lista Albertini. Ogni elenco e' formato di 25 firme autenticate, quindi le firme risultate false sarebbero 120-125.
Gli inquirenti hanno gia' sentit