SPOONER, L’ABOLIZIONISTA CHE DIFESE IL DIRITTO DI SECESSIONE DEI CONFEDERATI

di THOMAS J. DILORENZO Nel dibattito e nel discorso in corso sulla guerra per prevenire l’indipendenza del Sud, un paio di libertari ammettono che Lincoln fu un incallito bugiardo e un congiuratore, un dittatore, un tiranno, un protezionista, uno strumento delle corporazioni, un assassino di civili, e un suprematista bianco. Ciononostante, si rifiutano di prendere posizione sulla guerra, perché il governo confederato non era un eden libertario; non era perfetto insomma. Insomma, condannano la dittatura di Lincoln ma elogiano la sua “leadership” nella giusta causa. Tale confusione intellettuale non è caratteristica di tutti i libertari. Inoltre, il grande storico della libertà, Lord Acton, scrisse a Robert E. Lee nel 1866 che vide nella lotta del Sud per i diritti degli Stati niente di meno che la difesa della «nostra civiltà» e l’ultimo baluardo contro la tirannia dello Stato centralizzato. Il Sud era nel giusto, sia secondo Rothbard che secondo Acton. Non c’è bisogno di difendere o glorificare la Confederazione al fine di giungere a tale conclusione. Lo stesso…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche ControPotere