SRL semplificata: un’altra bufala del governo Monti

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di STEFANO TADDEI L’avevano inserito nel Decreto “Sviluppo” (DL 1/2012 del 24 gennaio 2012) quel nuovo articolo 2463 bis relativo alla Società a responsabilità limitata semplificata (Srls), perché, da buoni professori, ritenevano che lo Sviluppo economico si facesse per decreto. Capitale sociale minimo di 1 euro, soci di età non superiore a 35 anni, e con questo si poteva replicare la Silycon Valley: giovani innovativi, coraggiosi e venture capital a go-go. A parte il fatto che si è dovuto attendere il 29 agosto per vedere pubblicato il Decreto del Ministro della Giustizia, emanato il 23 giugno, che dettasse il testo dell’atto costitutivo standard della Srls ovvero si è lasciato trascorrere 7 mesi affinché un decreto-legge, immediatamente esecutivo, potesse essere applicato; a parte il fatto che le spese minime di costituzione ammontano a 368 euro (168 di imposta di registro e 200 per diritti del Registro delle Imprese), avendo previsto che il notaio lavori a titolo gratuito, abbuonando ben 246 euro per imposta di bollo e…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Sotto inchiesta