di LORIS CORTECCI
Nei primi anni Sessanta un gruppo di ex appartenenti ai servizi segreti delle Ss avrebbero formato in Germania una rete clandestina che, tra l'altro, avrebbe fornito esplosivi ai separatisti sudtirolesi per i loro attentati. Lo afferma l'edizione online del settimanale tedesco Spiegel.
La circostanza - ha scritto Spiegel - emerge da una rapporto strettamente riservato di quegli anni dal quale ora il governo tedesco ha tolto il segreto. Nel documento viene riferito tra l'altro di regolari incontri della rete che, tra le sue attività, avrebbe curato contatti con il separatismo sudtirolese.
Di separatismo si deve parlare dunque, non di terrorismo come usano in Italia, ma di attentati a fine di dimostrare la volontà della popolazione di lingua tedesca e ladina di non essere annessi all'Italia. Vi erano due posizioni: la prima chiedeva l'indipendenza del Tirolo, unificando il Sud Tirolo (zona italiana) e il Nord Tirolo (zona austriaca) come era storicamente se
Comments are closed.