di MARCO DABOLLO
Una delle tante idiozie approvate dal governo di Mario Monti, una tassa sulle auto con potenza oltre i 225 Kw. Le supercar, ovvero le "macchinei ricchi", inaccettabile. Fu una manovra tutta italica - fondata sull'invidia - per cercare di fare cassa con le vetture più potenti, e che invece si è dimostrata un flop clamoroso a livello fiscale, così da dimostrare la stupidaggine di Monti stesso. La manovra - del 2011 e retroattiva - ebbe un effetto immediato: sfasciò in modo considerevole il mercato ed i sogni di molti appassionati di vetture di prestigio, anche usate. Marchi importanti che avevano un proprio mercato del nuovo ma soprattutto dell’usato. Un giro di auto d’occasione florido, attivo, che oggi è praticamente in via di estinzione, e non suscita più l’interesse del grande pubblico, dal momento che la tassazione per queste auto è diventata davvero esagerata. Per parafrasare l'economista Maffeo Pantaleoni, la tassa introdotta da un imbecille q
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