di REDAZIONE
Un monaco tibetano - riporta l'agenzia di informazione Asianews - è morto nelle carceri cinesi, in seguito alle torture subite dagli agenti di polizia. Il religioso buddista era rinchiuso in una prigione della contea di Nyagrong, prefettura di Kardze, una delle Prefetture autonome del Tibet nella provincia cinese del Sichuan. Karwang, 36 anni, era accusato di aver appeso poster inneggianti all'indipendenza del Tibet nella contea di Kardze. Per questo, raccontano fonti di Tibetan Centre for Human Rights and Democracy (Tchrd), egli era stato rinchiuso in attesa di processo.
Testimoni locali riferiscono che, nel maggio 2012, sono comparsi dei poster inneggianti alla libertà sui muri di un edificio governativo cinese della contea di Nyagrong. Alcuni giorni più tardi, le autorità hanno arrestato il religioso buddista Karwang, che vive nel monastero della città, perché ritenuto responsabile dell'affissione. Le forze di sicurezza hanno condotto il monaco nella contea
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