di MARINO MARIN
Nipote di Ennio Giusto, anziano scalpellino, ultimo, in Venezia, a produrre leoni di San Marco in pietra d’Istria. 23 anni, studente di lingue orientali a Ca’ Foscari. Innamorato della sua città e di una storia che ha scoperto da poco. Questi è Tommaso Giusto, regista del documentario (di cui abbiamo parlato qui) "Venezia 1797: la Storia da riconquistare".
Giovane e battagliero, Giusto, raggiunto al telefono, ha delle idee che non piaceranno ai partiti e movimenti politici indipendentisti, ma che invitano tutti a una riflessione, non ultimi i leader dell’ala più libertaria del venetismo e, soprattutto, i lettori di questo giornale: una comunità, un popolo, soprattutto uno stato non si costruiscono senza cultura. Senza cognizione delle proprie origini, senza orgoglio e senza senso di appartenenza ad una storia condivisa.
Il documentario di Giusto, che il suo autore descrive la corretta dose di presunzione giovanile (sarà presentato il 20 aprile a
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