di REDAZIONE
Sebbene Umberto Bossi gli abbia intimato di non presentare una lista col proprio nome e nonostante le rampogne del segretario nazionale della Liga Veneta Gianpaolo Gobbo, il sindaco di Verona Flavio Tosi si è detto ieri ottimista sulla possibilità di trovare «una soluzione di buon senso». «La mia lista è una civica vera, che rappresenta uno spaccato di Verona e non un partito politico», ha spiegato il sindaco scaligero alla vigilia della riunione del "Parlamento della Padania" (oggi a Sarego, nel Vicentino). Tosi, parlando nel corso dell'ufficializzazione del sostegno alla civica da parte del circolo culturale L'Officina, ha risposto così a Gobbo che giovedì aveva ribadito il suo no alla civica personale tosiana considerandola «fatta non da leghisti , ma da gente di altri partiti».
Da parte sua, l'ex senatore di Alleanza Nazionale Paolo Danieli ha lanciato la candidatura nella lista di Tosi del segretario dell'Officina, Michele Croce, finora vicino al Pdl
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