di CLAUDIO ROMITI
Ospite di Dietlinde Gruber detta Lilli, su La7, Marco Travaglio ha esposto la sua personale ricetta per uscire dalla crisi economica: sbattere in galera gli evasori fiscali. D'altro canto l'uso delle manette, secondo questo cantore della forca, rappresenta da sempre il principale strumento per realizzare il benessere in ogni campo della nostra esistenza. Tanto è vero che Indro Montanelli, il quale se lo portò con sé dal Giornale alla Voce, scrisse nell'introduzione ad un libro dello stesso Travaglio che che costui "è un grande inquisitore, da far impallidire Vysinskij, il bieco strumento delle purghe di Stalin. Non uccide nessuno col coltello. Usa un'arma molto più raffinata e non perseguibile penalmente: l'archivio. Immaginate il dossier che un simile segugio può aver compilato su Berlusconi, che a pranzo ha completamente dimenticato ciò che ha detto a colazione".
Proprio il confronto con un personaggio di uno dei peggiori regimi che l'umanità abbia m
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