A WASHINGTON COMANDA LA BUROCRAZIA E LA GUERRA È ANTI-CAPITALISTA

di JEFF DEIST Affermava Ludwig von Mises: “Il capitalismo è essenzialmente uno schema per nazioni pacifiche. Quello che l’incompatibilità tra il capitalismo e la guerra davvero significa è che la guerra e un alto livello di civilizzazione sono incompatibili”. La pace è popolare. Questo è il messaggio che Ron Paul ha trasmesso al nostro pubblico in Texas la scorsa primavera, e questo è stato il suo principale messaggio fin dalla sua prima corsa per il Congresso negli anni ‘70. E allora perché la presidenza americana continua testardamente a impegnarsi in guerre apparentemente senza fine, con la vergognosa complicità del Congresso? Gli Americani che hanno appoggiato Trump lo hanno fatto prevalentemente perché aveva promesso un approccio populista guidato dal motto “Prima l’America” tanto in politica interna che in politica estera. Ogni sondaggio dimostra che la politica interna, gli scontri culturali, e l’immigrazione sono stati i temi che hanno segnato le elezioni — non le nostre correnti disavventure militari in Medio Oriente. Nessuno ha votato per una escalation del…

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