Separazione tra Venezia e Mestre: il quinto referendum

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di ENZO TRENTIN Parte il quinto referendum per la separazione e la creazione dei due Comuni autonomi di Mestre e Venezia. Nei giorni scorsi l’avvocato Mario d’Elia, presidente del Movimento per l’autonomia di Venezia, ha depositato all’Ufficio protocollo del Consiglio regionale a palazzo Ferro Fini la documentazione per chiedere l’avvio della procedura referendaria. Adesso il presidente del Consiglio regionale insieme all’Ufficio legislativo dovrà verificare la regolarità delle procedure e il rispetto della normativa regionale della documentazione presentata. Dopodichè si darà il via alla proposta di legge di iniziativa popolare con la raccolta delle 7 mila firme necessarie. Il percorso che Mario d’Elia e colleghi vogliono seguire appare analogo a quello che costituì il Comune di Cavallino-Treporti che è stato istituito con legge regionale n° 11 del 29 marzo 1999 scorporando da Venezia il territorio dell’ex quartiere 9 “Cavallino-Treporti”, dopo che la sola popolazione dell’ex quartiere si era espressa favorevolmente nel referendum del 13 dicembre 1998. I veneziani continuano a dividersi su questa questione; tuttavia il…

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