di REDAZIONE
Al grido «Vergogna, vergogna» e inneggiando a Umberto Bossi e a Luca Zaia una cinquantina di militanti della Lega Nord hanno aspramente contestato Leonardo Muraro, nominato commissario del Carroccio per la provincia di Venezia dal segretario Flavio Tosi. Una decisione assunta - è detto nella motivazione del provvedimento firmato da Tosi - «per lo scarso impegno profuso» nella campagna elettorale dalla segreteria provinciale e il flop nei voti. Muraro si è recato stasera in via Aleardi, a Mestre, per prendere «possesso della sede provinciale» al fine di «prendere visione - ha spiegato - del registro delle riunioni per capire se le motivazioni che hanno portato al commissariamento erano rispondenti ai fatti».
Davanti all'ingresso, però, ha trovato un «muro» di militanti con bandiere e gonfaloni che hanno con forza contestato le ragioni della decisione del congresso veneto e chiesto che sia lo stesso segretario Tosi a spiegare loro i perchè. «Vogliano un
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