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Volkswagen nella polvere, tanta goduria per l’italiota medio

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di GIAN LUIGI LOMBARDI CERRI Faccio una premessa: non sono né pro, né contro i tedeschi. Sono solo incavolato che, al solito, chi ci governa e sfrutta cerca sempre di far passare le lucciole per lanterne. Vediamo di inquadrare il problema. Che le auto inquinino sempre e comunque non necessita dimostrazione. Che le auto a benzina inquinino in partenza meno delle auto con motore Diesel è anche vero. Che cosa è successo? E' successo semplicemente che tutto il mondo, producendo prevalentemente motori a benzina si è messo d'accordo non per eliminare l'inquinamento, ma per renderne accettabili  i livelli in funzione della tecnologia disponibile al momento. Sono tutti allo stesso livello, quindi nessuno protesta. Ecco perché siamo passati, nel breve volgere di anni, a diverse condizioni previste dalla normativa "Euro". Si è passati, tra le varie soluzioni, perché erano tutti d'accordo, oltre che per ridurre l'inquinamento, anche per obbligare gli utenti a cambiare la ma
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2 COMMENTS

  1. io semplicemente ho comprato una macchina benzina, vado in giro con il piede leggero e consumo meno di mio zio che col diesel non può fare a meno di schiacciare sempre a fondo stile formula 1 anche quando è nel parcheggio della Esselunga!!!! Alle volte più che il motore che consuma poco basta il cervello che dia qualche cenno…

  2. Per me la cosa è semplice.
    Tutti, e dico tutti, si sono messi d’accordo per intortare meglio e spennare per bene i consumatori-sudditi.
    Burocrazia, governi, aziende.
    I burocrati si sono inventati standard e norme sull’inquinamento che, negli anni, sono diventati tanto stringenti da divenire quasi irraggiungibili.
    I Governi hanno costruito un sistema di limitazioni alla circolazione , condito da multe, per i veicoli meno moderni che non rispettano le norme burocratiche sulle emissioni.
    Le aziende produttrici, ben contente, sfornano modelli nuovi e “meno inquinanti” con ritmi ridicoli.

    Tutti contenti di spingere i consumatori all’acquisto quasi compulsivo di auto sempre più ” rispettose dell’ambiente”.
    Naturalmente la maggior parte degli acquisti viene finanziato dalle banche che ci mangiano sopra anch’esse.

    VW si arrangi.
    Paghi.
    Ci pensino azionisti e obbligazionisti.
    Gli altri paghino.
    Sono affaracci loro, e se ne assumano il peso.
    Hanno messo su un sistema per i loro interessi del quale ora sono vittime.

    Lo stesso succederà per le politiche monetarie mondiali.
    Hanno avviato un meccanismo che prima o poi si inceppa.
    E noi consumatori-sudditi, pagheremo le conseguenze.

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