di MATTEO CORSINI
A non molti mesi dalla scadenza del suo mandato come presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel discorso sullo stato dell’Unione, ha manifestato preoccupazioni per l'invasione (parola sua) di auto elettriche cinesi.
"I mercati globali sono invasi da auto elettriche cinesi particolarmente economiche. Il loro prezzo è mantenuto artificialmente basso da enormi sussidi statali. Questa tendenza provoca distorsioni di mercato. Oggi sono qui ad annunciarvi che la Commissione europea sta avviando un’indagine anti-sovvenzioni sui veicoli elettrici provenienti dalla Cina. L’Europa è aperta alla concorrenza; ma non a una corsa al ribasso."
La prima frase è una constatazione di quanto accade. La seconda anche. E certamente è vera la terza. Peccato che la Commissione guidata dalla signora von der Leyen non sia esente da responsabilità per nessuno dei fatti racchiusi in quelle tre frasi.
L'elettrificazione del settore auto non è un fenom
Il percorso di deindustrializzazione ed impoverimento europei è molto ben avviato. I risultati non mancheranno.