“Fraja Veneta”, il digiuno per i patrioti continua, sempre nuove adesioni

F. PADOVAN – D. QUAGLIA Aumenta il numero di nuovi aderenti allo sciopero della fame in appoggio ai patrioti veneti che sono incarcerati. Aumenta parallelamente anche il fervore indipendentista, stimolato dall’evidente ingiustizia di queste carcerazioni, che fanno ribollire il sangue anche a tanti uomini mansueti. 30 Lunedì scorso, 29 ieri, 28 oggi. Ma  abbiamo notizie di molti che non comunicano in sede Life il loro digiuno. Invitiamo pertanto, chiunque stia digiunando di farcelo sapere. Hanno già digiunato anche esponenti politici, come l’europarlamentare Mario Borghezio, che ieri ha perorato nell’aula dell’Assemblea Europea, la causa dei Veneti in prigione. Ha incassato subito la solidarietà di alcuni colleghi di altri Stati, e ci comunica che stanno organizzando un comitato di europarlamentari che intendono far luce sulla repressione dei diritti civili in Veneto. Oggi digiuna Riccardo Szumski, Sindaco di Santa Lucia di Piave, che ha promesso di non celebrare il 2 Giugno se lo Stato non cambierà atteggiamento. E poi tante storie toccanti. Come l’ungherese, maestro d’abaco, Franz Joseph…

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Rubriche Cronache