di MATTEO CORSINI
Apprendo dall'ANSA che il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha approfittato dei poteri speciali di cui disponeva fino a fine 2015 - da 5 gennaio scorso, la maggioranza al Congresso è passata all'opposizione - per modificare la legislazione che regola l'elezione dei membri della Banca Centrale, nonché alcune prerogative della stessa.
Il potere di eleggere i membri della Banca Centrale è stato tolto al Parlamento, non perché Maduro voglia una banca centrale più indipendente, bensì per asservirla a se stesso, avendo perso la maggioranza in Parlamento a seguito delle recenti elezioni.
D'ora in poi la Banca Centrale potrà "sospendere in modo transitorio la pubblicazione di informazioni durante situazioni interne ed esterne che rappresentano una minaccia alla sicurezza della nazione o alla sua stabilità economica”, una notizia niente affatto rassicurante in un Paese con un piede e mezzo nell'iperinflazione.
Non che sia più rassicurante,
Articolo fuorviante…
Curioso che si faccia un accostamento tra Maduro con il “nostro” lacchè delle banche.
Differenze? Una montagna… Se Maduro si è preso di fatto la Banca Centrale, questo vuol dire tante cose in bene e in male ma, visto che con tale situazione ha la possibilità, GIUSTAMENTE di non dover pagare il pizzo all’estero, o alle stesse Banche locali, per stampare moneta deve essere GIUSTAMENTE…..denigrato.
L’indirizzo che viene dato dal sito la dice lunga, sulle reali intenzioni….
Mi creda, sul funzionamento del denaro e delle banche centrali lei è parecchio confuso, il che è confermato dal solo pensare di sostenere un ASSOLUTO DEMENTE INCAPACE come Maduro.
Ecco il troll governativo al soldo delle banche…
Sei solo un povero coglione al soldo dell’idiozia e del crimine collettivista.
Grazie Guglielmo, ma come leggerai sopra io sarei al soldo delle banche 😀
Un delinquente a tutto tondo.