di MARIETTO CERNEAZ
Da metà agosto, l’assemblea del popolo e i rappresentanti de partiti politici e delle istituzioni hanno dichiarato l’autogoverno nel distretto di Bulanık di Muş, nel Kurdistan. HDP, DBP, Assemblee di Quartiere e amministratori di MEYADER e co-presidenti hanno dichiarato l’autogoverno in un incontro pubblico di fronte alla sede distrettuale del DBP.
Il co-presidente del DBP, Zeynep Topcu, ha parlato per conto della folla e ha detto che non vedono più legittimità nelle istituzioni dello stato governate da amministratori nominati dall’AKP.
«NON PRENDEREMO ORDINI DALL’AKP» - Topcu ha affermato che il Consiglio Cittadino ha deciso di avviare l’autogoverno come presa di posizione contro il regime distruttivo che prende di mira civili e che non accetteranno l’autoritarismo dello stato e l’AKP illegittimo. Topcu ha detto che non devono accettare tutto quello che viene imposto da Ankara alla gente e non vuole essere governato da governatori