di LUIGI CORTINOVIS
La notizia non ha fatto un granché rumore, mica bisogna disturbare troppo il manovratore, che imperterrito continua a raccontare la favola che l'Italia è un esempio in Europa. Poi, però, c'è la realtà, quella fatta della vita di tutti i giorni, quella in cui ci si accorge che le tasse sono un furto e i parassiti crescono come fosse un'epidemia. Quindi?
Quindi, l'Italia è il Paese europeo con il numero più elevato di persone che vivono in "gravi privazioni materiali", ovvero la definizione istituzionale di 'poveri'. E' quanto emerge dai dati Eurostat relativi al 2015, che segnalano una discesa sensibile del numero di poveri in Europa, ma solo marginale in Italia. Nel 2015 in Europa il tasso di povertà è sceso a 8,2% sul totale dei cittadini europei, dal 9% del 2014.
In totale, sono 41,092 milioni i poveri in Europa. L'Italia, invece, è passata dall'11,6% all'11,5%, ovvero un totale di 6,982 milioni di persone che vivono in conclamate condizioni d
C’è un rimedio da attuare.
Tenersi in tasca i soldi delle tasse.
Lavorare anche extra busta.