di MATTEO CORSINI
Più si avvicina la data in cui dovrà essere presentata la nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza (27 settembre), propedeutica alla definizione della legge di bilancio per il 2019, più gli azionisti di maggioranza del governo del cambiamento indicano quali dovranno essere le priorità.
Per esempio, Luigi Di Maio spinge per la pensione di cittadinanza come primo punto dell’introduzione del più ampio reddito di cittadinanza.
“D'ora in poi non ci deve essere più nessun pensionato che prende meno di 780 euro al mese”.
Ci sarebbero anche delle obiezioni di principio, ma di solito la prima riguarda l’insufficienza di risorse per finanziare l’aumento delle pensioni al di sotto di tale soglia, perché in fondo in Italia l'idea di far campare chiunque alle spalle altrui (purché non siano le proprie) ha sempre avuto un certo successo, probabilmente per un mix di cultura socialista e di lettura in chiave socialista del Vangelo da part
Sono i famosi “soldi dall’elicottero”.
Prima o poi l’elicottero vien giù.