di PAOLO L. BERNARDINI
Dal 2006 l'Ucraina commemora il giorno della Memoria delle vittime dell'Holodomor: il genocidio per fame voluto da Stalin per piegare i contadini ucraini (e non solo ucraini) alla collettivizzazione forzata dell'agricoltura. La data è stata fissata il quarto sabato di novembre.
Esiste nella storia, un mondo contadino mandato a morte. Non dalle carestie, non dalla peste, neppure dalla guerra – a fame peste et bello libera nos Domine, era l’antica prece medievale, sopravvissuta in forma di proverbio – ma da precise politiche di Stato, da scelte omicide ben ponderate e deliberate in Parlamenti e Governi (vedasi anche il Venezuela odierno), volti a liberarsi di popolazione in eccesso, di sottrarre ai poveri, e dunque indifesi, il poco che avevano, come un orribile Superciuk assassino per chi ricorda il fumetto “Alan Ford” – o per liberare spazi da destinarsi ad altri usi, o ancora per ragioni di disarmante stupidità, e crudeltà estrema. Numerosi
troppo crudele… ma lo sapevano i vecchi comunisti nostrani? temo di si per nasconderlo sotto un’espressione esagerata per essere creduta…I giovani ora è bene che lo sappiano… anche se i partiti oggi sono solo strade per arrivare a qualche poltrona.