di ARTURO DOILO
Mala tempora currunt in Cile, i neomarxisti avanzano e dopo aver deciso di rimettere in discussione la costituzione che ha garantito anni di crescita e benessere - solo perché approvata ai tempi di Pinochet - ora puntano a vincere le prossime elezioni presidenziali.
La corsa presidenziale è iniziata ufficialmente, poiché mercoledì scorso, 22 settembre, si è tenuto il primo dibattito per il primo turno elettorale, che si terrà il 21 novembre prossimo. I cinque dei sette candidati con maggiori possibilità sono José Antonio Kast (repubblicano), Sebastián Sichel (centro indipendente), Yasna Provoste (Democrazia cristiana), il neomarxista Gabriel Boric (Frente Amplio) ed Eduardo Artés (del partito di ispirazione comunista, Unione Patriottica). Gli outsider sono Franco Parisi (Partito Popolare) e Marco Enríquez-Ominami (PRO).
Nei diversi sondaggi ad oggi pubblicati, Boric viene dato come primo preferito , seguito da Sichel. Tuttavia, Ka