di DAVID GORDON*
Mollie Hemingway, una redattrice della rivista online "The Federalist", in questo libro ben studiato richiama la nostra attenzione su un problema di vitale importanza. Lei è una sostenitrice di Donald Trump, anche se non acritica, e scrive da questo punto di vista, ma che vi piaccia o no l'ex presidente, non potete ignorare il suo messaggio.
Il libro inizia con un paradosso. Quasi tutti i sondaggi prevedevano una decisa vittoria di Biden nelle elezioni presidenziali del novembre 2020, ma in realtà il risultato, mettendo da parte le accuse di brogli dell'ex presidente e dei suoi sostenitori, è stato molto risicato: "La classe politica, i media corporativi e i loro sondaggisti avevano tutti drammaticamente torto, eppure Biden avrebbe ottenuto una vittoria presidenziale di poco meno di 43.000 voti in tre stati, su un totale di quasi 160 milioni" (p.36. Tutti i riferimenti alle pagine sono all'edizione Kindle di Amazon).
Perché i sondaggi sono stati così imprecisi?