di REDAZIONE
La scorsa settimana, l’esercito senegalese ha lanciato un’offensiva nella provincia meridionale della Casamance per distruggere le roccaforti del Movimento delle forze democratiche della Casamance (Mfdc).
Questo movimento ha iniziato la lotta per l’indipendenza quaranta anni fa (ma che non interessa a nessuno, ndr) in una delle guerra a bassa intensità più lunghe della storia del continente africano. Secondo il quotidiano indipendente Journal du Pays però le forze ribelli avrebbero risposto con forza attaccando una base delle forze armate di Dakar uccidendo ben 23 soldati e ferendone una dozzina, uno degli attacchi più micidiali degli d’ultimo anni.
Le fonti ufficiali non hanno confermato questi dati, ma la resistenza sul campo dei miliziani Mfdc è accanita. Il Presidente Macky Sall ha fatto della lotta alla pacificazione della Casamance uno dei punti del suo programma di governo, ma la pace resta molto lontana. Solo due mesi fa i ribelli avevano ucci