di PAOLO L. BERNARDINI
Se si esamina con attenzione la questione dei dazi americani, si possono trarre diverse conseguenze che toccano proprio, per quel che ci concerne, la dimensione, a noi cara, dell’indipendentismo. Innanzi tutto, non è davvero paradossale, e veramente disastroso, che l’UE imponga un dazio unico – altissimo – e da tempo, a tutte o quasi le merci che provengono dagli USA? Ora, se ogni stato europeo imponesse i propri dazi, o non ne imponesse nessuno, la situazione sarebbe ampiamente migliore. Se poi poniamo la Lombardia fosse indipendente, o il Veneto, o altre regioni italiane fossero stati indipendenti, allora vi sarebbe una negoziazione daziaria con gli USA, in un regime di libertà.
Vediamo ad esempio qualche paese europeo non parte della UE, ad esempio la Norvegia: la Norvegia impone dei dazi quasi EU alle merci provenienti dagli USA, il 30%, cui gli USA rispondono con un 10%. La Svizzera impone addirittura il dazio del 61% alle merci americane, e