di FRANCO CAGLIANI
Quando nel gennaio del 2009 un misterioso Satoshi Nakamoto lanciò il protocollo Bitcoin, pochi potevano immaginare che quel codice crittografico avrebbe rivoluzionato la finanza, mettendo in discussione concetti antichi come moneta, riserva di valore e inflazione. All'inizio, Bitcoin non aveva praticamente alcun controvalore: era una curiosità tra cypherpunk e informatici, un esperimento su come potesse funzionare una moneta digitale senza autorità centrale.
Eppure, già nel 2010 si iniziò a dargli un prezzo: il primo "scambio commerciale" documentato avvenne il 22 maggio di quell’anno, quando Laszlo Hanyecz pagò 10.000 BTC per due pizze, in quella che sarebbe diventata una leggenda nella storia del denaro. A quei tempi, il valore era di circa 41 dollari in totale, quindi circa 0,0041 $ per ogni bitcoin. Quelle stesse 10.000 unità oggi (maggio 2025), varrebbero oltre 1 miliardo di dollari, sufficienti non solo per acquistare una pizzeria... ma forse unâ