di JOHAN NORBERG All’inizio degli anni ’90, la Svezia attraversava una crisi finanziaria devastante: debito pubblico alle stelle, crollo del mercato immobiliare, disoccupazione alle stelle. Vent’anni di esperimenti socialisti erano naufragati. Per i giovani era un tempo d’incertezza ma anche di ricerca di nuove idee. Accanto ai think tank liberalI come Timbro c’era anche un…
Il caso svedese: “Birra a buon mercato e i dee radicali”!

