RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Penso che il 25 aprile, Anniversario della Liberazione dal nazifascismo, meriterebbe un radicale cambiamento dei suoi contenuti e della sua denominazione. A distanza di tanti anni dai tragici fatti che ricordiamo, sarebbe più onesto per tutti non festeggiare la liberazione dal nazifascismo ma ricordare la Pacificazione Nazionale e la fine della guerra civile che iniziò l'8 settembre 1943 e terminò, addirittura, dopo alcuni anni dalla fine della seconda guerra mondiale. Bisognerebbe smetterla di ricordare solo i morti di una parte, quella dei vincitori, ma ricordare, con pari onore e dignità, anche i morti, anch'essi italiani, dell'altra parte. Come non ricordare infatti i 20.000 morti del martirio istriano e dalmato-giuliano, perchè dimenticare i tanti preti uccisi nel triangolo rosso, a che scopo ricordare solo l'eccidio dei 7 fratelli Cervi e dimenticare invece la strage dei 7 fratelli Govoni, avvenuta a guerra ormai conclusa. Per limitarsi alle Mar