di GIORGIO GARBOLINO
In una cosa sola le recenti elezioni hanno rappresentato la continuità: tutti i partiti hanno dichiarato di aver vinto e non hanno niente da rimproverarsi.
Berlusconi per il PDL, che rispetto al 2010 ha perso il consenso di 305.000 elettori: ”Non è vero che abbiamo perso”. Bersani per il PD (- 140.000 elettori) : “Un netto rafforzamento”. Bocchino per il Terzo Polo, che, come polo, ha fallito: “Le forze politiche singole hanno incrementato il loro consenso”. Salvini per la Lega, che – pur escludendo Verona dove molti voti persi sono andati alla lista amica di Tosi – arretra di 60.000 voti: ”Non è andata poi così malaccio”. Contenti tutti, anche nel Partito Socialista: “Soddisfatti, siamo al 3%”, titola il Corriere della Sera: forse non si sono accorti che in Francia il leader socialista Hollande ha un consenso del 51%…
I commentatori accusano l’antipolitica, quel virus misterioso e cattivo che improvvisamente si sarebbe im
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