di SANDRO MIGOTTO
In questi ultimi giorni l’effervescenza che sembrava portare ad una se non comunione di intenti indipendentisti almeno verso una positiva prospettiva a medio termine sul progetto si e’di fatto arenata sui temi e le delibere dei Partiti che sono andati a congresso o a convegno.
Il nuovo volto ed il nuovo corso della Lega Nord si e’ presentato a Torino, al cospetto di una parte dell’imprenditoria del Nord, delle banche, nonche’ dell’autorevole presenza di un esponente del Governo centrale, etc. Il risultato e’, a mio avviso, che la Lega Nord si e’ trasformata semplicemente nella nuova Democrazia Cristiana del Nord. Ovvero, lascia definitivamente ogni istanza indipendentista (magari sarebbe da interrogarsi se ne ha mai avuta una) a favore degli interessi degli imprenditori del Nord (dubito che siano gli interessi delle PMI o di artigiani, commercianti, agricoltori), ponendosi come mediatore con Roma, cosa che la DC Veneta fece con buoni, tutto s
Comments are closed.