di CARLO MELINA
E’ bastata una giornata in Consiglio regionale per fare chiarezza dentro e fuori il movimento indipendentista e, finalmente, permettere anche agli osservatori più cocciuti e distratti di distinguere quali siano metodi, progetti e strategie dei due principali, cioè unici, movimenti politici indipendentisti veneti. E’ bastata l’approvazione di una risoluzione largamente rimaneggiata (scaricala qui) per tracciare un solco e dividere per sempre quello che neanche il marciano leone ha mai saputo unire. Meglio così, per tutti, purché si vada avanti, ciascuno per la sua strada e senza pestarsi i piedi. Non per una questione di incompatibilità caratteriale o superiorità morale, ma di identità.
“Sia il vostro parlare sì sì, no no, il di più viene dal maligno”. Veneto Stato incarna perfettamente l’ammonimento del Vangelo (di Matteo, non di Marco), nel rifiutare ogni mediazione con la politica “italiana” o con le istituzioni regionali (viene da chie
Comments are closed.