di REDAZIONE
Messa in sicurezza del territorio, procedure per la semplificazione, nuova fiscalita' ambientale, corretta gestione dei rifiuti, uso efficiente delle risorse. Questi, in sintesi, i 'capitoli' che rimangono appesi al dicastero dell'Ambiente e su cui il governo non riuscira' a chiudere il cerchio, a causa della chiusura anticipata della Legislatura.
In particolare, di maggior rilievo sono le norme contenute in due disegni di legge che il Parlamento lasciera' 'riposare' nei cassetti delle commissioni: il disegno di legge sulle 'nuove disposizioni di semplificazione amministrativa a favore dei cittadini e delle imprese', e quello di modifica al codice ambiente (la legge 152 del 2006) che prevedeva anche altre disposizioni in materia ambientale. Tra le semplificazioni, che erano in via di emanazione, con questi due disegni di legge: acque sotterranee e di falda nei siti inquinati, appalti verdi per opere pubbliche, raccolta e trasporto dei rifiuti di apparecchiature elet