di ALESSANDRO MAZZERELLI*
La storia politica di Siena l’ho conosciuta bene dalla sua Provincia, da cui la città fu invasa nell’immediato dopoguerra. Per l’esattezza da Bettolle, frazione di Sinalunga, troppo vicino al paese di Rosy Bindi per essere un comune autonomo… E’ li che conobbi il vero fascismo e il vero comunismo degli Ultimi. Ai miei occhi di bambino mi parvero talmente simili che si manifestavano in una stessa persona, quella del fratello del mio babbo, Francesco Mazzerelli. Sergente delle Camice Nere, combattente dalla guerra dall’Africa in poi, nel Montenegro fu leggendario. Mi raccontò che la sua pattuglia, mandata in avanguardia, sentì cantare, sul fare della sera, tra boschi e forre montane, “Bandiera Rossa”.
Erano in un punto che indietro non potevano tornare, forse erano stati visti e circondati e le cinque Camice Nere che erano con lui atterrirono. Allora, dopo essersi raccomandato che non si sparpagliassero, partì da solo con un mitr
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