di GIORGIO CALABRESI
''Su un campione di 2500 intervistati sull'intero territorio nazionale dal Centro Studi Confedercontribuenti emerge un forte stato di disagio da parte degli imprenditori nel rapporto con un sistema fiscale complicato, persecutorio e privo di contrappesi. Con l'aggravante che nel nostro Paese manca una efficiente e autonoma giustizia tributaria'': l'87% pensa che si tratti di un sistema persecutorio. Nell'indagine di Confedercontribuenti emerge come ''l'impresa contribuente ormai sia quotidianamente oggetto di avvisi, accertamenti e cartelle esattoriali da parte dei vari enti impositori e della riscossione. Mediamente ogni azienda riceve circa 29 avvisi annuali di rettifica su adempimenti effettuati verso i vari enti. Questo comporta l'impiego di circa 250 ore medie annuali per risolvere le questioni sorte. Inoltre un altro dato riguarda il moltiplicarsi degli organi di controllo e verifica, dall'Inps all'Inail, dall'Ispettorato del Lavoro ai nuclei per il cont
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