di CLAUDIO ROMITI
Friedrich von Hayek, tra i suoi molti meriti, ha espresso con estrema chiarezza le caratteristiche e i limiti dell'azione politica. Con il termine di costruttivismo il grande premio Nobel austriaco ha definito in modo efficace una delle maggiori illusioni, gravida di lutti e sciagure, dell'epoca moderna, installatasi nella mente dei più come una credenza granitica. In sostanza, l'idea che l'intera realtà umana derivi da un atto deliberato della stessa sfera politica risulta assolutamente predominante.
Ciò è dimostrato dalla surreale campagna elettorale che si è appena conclusa. Praticamente tutti i soggetti in lizza hanno fatto a gara nel portare avanti proposte e ricette con le quali plasmare a beneficio del "popolo" tutti gli aspetti della loro esistenza. Promettendo di risolvere ogni problema, dalla culla alla tomba, i vari uomini della provvidenza hanno, probabilmente in modo inconsapevole, reso ancor più distruttiva la vera e propria trappola democrat
Comments are closed.