di MATTEO CORSINI
"L'1% di Pil nel 2017 è un obiettivo ottimistico secondo alcuni, ambizioso secondo altri, anche se realizzabile. Anche noi consideriamo che questo obiettivo sia ambizioso perché abbiamo il dovere di esserlo. Questa ambizione è sostenuta da una manovra che dà un boost, una spinta alla crescita". Così il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha replicato alle critiche avanzate alla nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza, nella quale la crescita del Pil prevista nel 2017 è stata ridimensionata dal totalmente irrealistico 1.4% messo nero su bianco lo scorso aprile a un ancora altamente improbabile 1%.
Premesso che tutte queste previsioni sono in ogni caso degli esercizi piuttosto sterili che caratterizzano l’approccio scientista – ma non scientifico – dell’econometria, il governo mantiene la sua tradizione di presentare stime di crescita del Pil superiori a quelle di Commissione Ue, OCSE, FMI e centri studi privati.
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