Anche il Veneto sta tornando indipendente… sulle mappe

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO In parallelo con quanto stava avvenendo in Sardegna, anche nella Venetia studiosi e volontari dell’Accademia della Lingua Veneta hanno restituito alla legittima popolazione originaria, cioè a noi Veneti, il gusto sacrosanto di poter chiamare e trovare sulle mappe i nomi dei nostri borghi e delle nostre città correttamente, e civilmente, in lingua veneta. Nomi che comandi militari ed ottuse burocrazie sabaudo-borboniche avevano barbaramente storpiato o tentato di cancellare alla radice sono finalmente tornati anche sulle mappe alla loro forma popolare e democratica. È il caso di Theneda e Saraval, brutalmente calpestate dapprima coll’oltraggiante nome di “Vittorio”, e poi con quello altrettanto astruso di “Vittorio Veneto”. O come Col de Tithian, umiliata a diventare “Colle Umberto” perché lì il principe Umberto – il figlio del re macellaio Vittorio Emanuele II – aveva fatto tappa per andare alla toilette : come ancora oggi a Col de Tithian si ricorda con indignazione. Città quali Venezia, che erano riuscite a mantenere la grafia originaria, hanno visto…

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