di REDAZIONE
Da piu' di un trentennio l'antropologo Paolo Sibilla ha svolto in area europea ricerche antropologiche nelle ''terre alte'' del Piemonte e della Valle d'Aosta. Pioniere in questo settore di studi, si e' orientato prevalentemente, alle ricerche in comunita' francoprovenzali e presso gruppi alloglotti di origine alemannica (Walser).
Integrando il metodo etnografico con la storiografia ha studiato i caratteri delle culture alpine secondo un punto di vista olistico e dinamico al fine di illustrare le condizioni strutturali, e i sistemi di valore tradizionali in una prospettiva di permanenza e di cambiamento. Ora Sibilla ha raccolto decenni di studi nel volume ''Approdi e percorsi. Saggi di antropologia alpina'', pubblicato dall'editore Olschki (226 pagine, euro 22). Il libro comprende una selezione di saggi e articoli comparsi in tempi e occasioni diverse su riviste scientifiche e atti di convegni. Il volume e' dedicato a chi si occupa di antropologia socioculturale,
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