BASTA CHE DICI “IMMIGRATO” CHE DA FACEBOOK VIENI BANNATO

di LEONARDO FACCO Non so se troppa gente ha letto, senza capirlo “1984”; non so neppure se han letto, senza comprenderlo, “La fattoria degli animali”; oppure se han visto, senza afferrarne il significato, “The Truman show”, il bellissimo film interpretato da Jin Carrey. Per certo, ho chiara una cosa: troppi, ma davvero troppi, non hanno idea dei guasti causati dalla dittatura, sissignori DITTATURA (scritto in maiuscolo, come se lo stessi urlando) del politicamente corretto. Il Miglioverde ha pubblicato una montagna di articoli in merito (vedi qui), ma non ho notato granché indignazione tra i lettori. Eppure, la ghigliottina del neolinguismo sta maciullando chiunque abbia il coraggio di denunciare i misfatti socio-politici di cui siamo vittime inebetite, o anche solo di segnalarli al suo personalissimo pubblico.  A dar manforte a questa indegna corrente di pensiero ci pensano da tempo i rotocalchi vari di regime, la scuola, ma anche i social network, quelli di Zuckerberg in testa, si sono trasformati in sentinelle del pensiero da encefalogramma piatto. Ieri,…

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