BATTISTA CORNAGLIA, CITTADINO DEL MONDO MA PIEMONTESE NEL PROFONDO

di GIANLUCA MARCHI
cornagliaHo conosciuto Battista Cornaglia in una mia recente visita ad Alba e nelle Langhe. Lui gestisce un agriturismo molto particolare (www.casascaparone.it), dove viene proposta anche (ma non solo) una cucina vegan che si è meritata quasi una pagina intera sul Corriere della Sera. Spinto da questa recensione, sono approdato nel luogo incantato di Casa Scaparone, ho mangiato da dio, ma soprattutto ho parlato con Battista, scoprendo da subito che abbiamo non pochi punti in comune. In passato è stato affascinato da Bossi e dalla Lega, perché come noi ama tutto ciò che va contro il sistema costituito. Poi, come per molti di noi, ha considerato chiusa quell’esperienza… Fra noi è cominciata anche una corrispondenza via mail, dove io gli ho spiegato un po’  la mia storia professionale, gli ho illustrato il progetto del MiglioVerde e lui mi ha esposto parecchie delle sue idee, che cercherà qui di sintetizzare.
COME VOI AMO LA SVIZZERA…
Da autonomista federalista indipendentista, mi trovo nel pieno della tua filosofia e del tuo gruppo.
Amo la confederazione Elvetica. Da bambino.
Sai che si potrebbe agire a livello Federale, poiché la Confederazione Elvetica non è chiusa ai nuovi ingressi.
Avevo scritto un testo breve dove spiegavo che l’Europa Unita di fatto esiste già e funziona: si chiama Confederazione Elvetica!
Le regioni limitrofe prima di tutto potrebbero fare domanda di ingresso: Piemonte e Lombardia per prime, poi la Liguria e avrebbero lo sbocco al mare; ecco rinata la nuova europa, con politici non professionisti, corruzione praticamente zero, amor di patri, rispetto delle lingue degli altri, identità culturale, multilinguismo, scuole etc etc che bello eh? Alsazia, Jura, anche dall’altra parte….
VORREI L’EUROPA DEI POPOLI E VEDERE TUTELATA LA MIA IDENTITA’ CULTURALE PIEMONTESE
scaparone 1Spesso si teme che demolendo la repubblica italiana si finisca poi sotto le grinfie dei burocrati europei, e questo è un rischio, certo; fatto sta che in pratica SIAMO GIA’ nelle grinfie e non solo delle multinazionali e dei loro burattini euroburokrati, per cui di fatto non cambierebbe nulla.
L’Europa delle Nazioni deve scomparire e lasciare il posto all’Europa dei Popoli. Io sono Piemontese di nascita e cittadino del Mondo. E voglio rimanerlo, e vorrei vedere tutelata l’identità culturale della terra che mi ha nutrito.
Amare la cultura del territorio è il primo scalino per amare la Terra intesa come entità Spirituale, Gea, Gaia, Madre Terra, chiamiamola come vogliamo  http://scaparone.blogspot.it/2010/07/lom-e-janimaj-dla-creassion.html
Per la coda di paglia di una Italia cavouriana costruita dalla massoneria inglese, si è cercato di demolire le culture locali e creare il mito Italiano, che di fatto non è mai esistito e mai esisterà. Abbiamo fallito TUTTO .http://scaparone.blogspot.it/search?updated-max=2010-04-29T08:08:00%2B02:00&max-results=20&start=40&by-date=false
SE PARLI PIEMONTESE IN PIEMONTE TI DANNO DEL RAZZISTA…
Ai torinesi, 80% di origine meridionale, non è stata insegnata la cultura del territorio e ora si trovano zoppi, orfani, privi di radici: parlare piemontese, fino ad oggi, è per la sinistra “discriminazione sociale”, accidenti!
In Irlanda la musica tradizionale fa percentuali ad una cifra del P.I.L. accidenti; qui da noi va bene cantare la canzone Napoletana, ma se parli piemontese in Piemonte di dicono che sei razzista.
Io i miei figli li ho spostati per tre continenti e ne sono fiero, parlano 4 lingue ma con me hanno parlato solo piemontese.
Non sono un fanatico o innamorato della difesa della lingua a tutti i costi, ma ultimamente mi impunto molto sul “perchè non la si può studiare e parlare”? Per cultura?
Ma le cose stanno cambiando pian piano, nonostante la sinistra sterile, che si dice “portatrice di cultura”, e poi di fatto ti blocca nelle manifestazioni più semplici, come insegnare la lingua della terra di Piemonte ai bambini piemontesi, nelle scuole…
Le lingue regionali italiche sopravviveranno al Ministero della Cultura della Repubblica delle Banane.
E rifiorirà insieme alla Pizzica la lingua del Salento, e insieme all’enogastronomia la lingua piemontese. Casa Scaparone ha adottato da sempre nomi in piemontese per quasi tutti i suoi prodotti.
LA CULTURA ITALIOTA IGNORA PERSONAGGI STRAORDINARI
cornaglia suonaAutori come Luigi Armando Olivero, non sono ancora neache stati presi in considerazione dalla cultura italiota; era un giornalista corrispondente estero del Corriere della Sera, amico di Pasolini e un fenomeno della metrica e della poesia in lingua piemontese: tra l’antro non ha mai vissuto in Piemonte… Se ti interessa di faccio poi conoscere Giovanni Delfino che si occupa della Fondazione: Olivero è il mio mito letterario. Sto scrivendo una canzone nuova con una sua poesia.
Io, oltre alla compagnia dei Musicant d’Alba, che sta per editare il secondo CD (volume due di una ambiziosa collana di “traditiona songs from Piedmont”, sto registrando un nuovo CD de Battista cantautore, italiano e piemontese e inglese, un personaggio nuovo, con alle spalle un gruppo di professionisti musicisti e un direttore artistico bravissimo, Prof. Marcello Chiaraluce; questo sarà il mio “lavoro” per il 2015,,, siamo già troppo vecchi noi del 1967 per continuare a lasciare i sogni da parte  ..:-)
UN GIORNO SPERO DI VEDERE AMMAINATO IL TRICOLORE DAL QUIRINALE
 Mi piace il progetto del Miglio Verde e credo nella pacifica costruzione di una libertà culturale e politica di tutti i popoli italiani.
Spero di vivere abbastanza per potere vedere ammainato il tricolore dal Quirinale, e credo che un giorno succederà per fare posto all’Italia dei popoli, costruita con l’amore e il rispetto di tutti quanti.
Per fare questo prima dobbiamo mandare a casa i politici professionisti e non mi raccontino balle: in Svizzera FUNZIONA!!! quindi ce la possiamo fare anche noi: e il M5S lo sta dicendo ben chiaro, talmente chiaro e vero che se la fanno sotto TUTTI quanti!
Giovanni Battista Cornaglia
Qui di seguito alcuni cenni sulla sua attività professionale degli ultimi 25 anni.
Dal 1988 al 2000 vive stabilmente in Africa, operante nell’Africa occidentale nel campo agro-industriale, fino all’incarico di Amministratore Delegato di una azienda di 400 dipendenti costruita e avviata.
scaparone 2Dal Gennaio 2000 fonda il progetto “Casa Scaparone”, restauro conservativo di una serie di fabbricati nella città di Alba, residenziale agricolo e turistico vedi link LineaVerde 2002.
Anno 2002 inventa e organizza una “vera” spedizione di Carri storici da Alba a Savona sulle vie del Sale, “i Cartuné”, filmati e trasmessi da Tv di molti paesi, e oggetto di interesse mediatico per la sua veridicità e unicità. In collaborazione con Regione Piemonte e ufficio turistico Alba-Langhe-roero. Un piccolo sunto;   http://youtu.be/IXjMyT5fSAg Durata 4 anni.
Anno 2004 inizia la collaborazione con Centro Studi Piemontesi dove impara e successivamente insegna per tre anni la Lingua Piemontese in corsi organizzati dalla Regione Piemonte. Diverse le collaborazioni con Linea Verde, Geo e Geo, Italia che Vai, come informatore e organizzatore di trasmissioni nel territorio del sud Piemonte.
Nasce il primo Festival “Verture”, musica Folk dal Mondo organizzato ad Alba dal 2002 al 2008.
Anno 2005 fonda il gruppo musicale Musicant d’Alba, Ricerca di strumenti antichi e partiture e canti Folk eseguita con strumenti d’epoca: tournès in Italia, TF1 Francia, Svizzera. Link: Musicant d’Alba.
Anno 2008: su decisione della Presidenza Bresso della Regione Piemonte, e in collaborazione con Gianni Oliva, riceve l’incarico di ri-nobilitare la “Festa del Piemont”, e la sua neonata “GoPiedmont”, di cui é fondatore e presidente, organizza la manifestazione vedi : http://www.regioni-italiane.com/la_festa_del_piemont.htm
Dal 2008 al 2010 tiene per due anni una rubrica personale di attualità in lingua piemontese sul settimanale “Gazzetta d’Alba”.
Anno 2009: Impegna buona parte del suo tempo dal 2009 a studiare l’ Antroposofia, la Scienza dello Spirito di Rudolf Steiner, legati all’agricoltura e alla trasformazione del cibo, all’applicazione pratica dell’esoterismo cristiano dello Steiner, e alle sue applicazioni sociali, alimentari, agricole e mediche.
Anno 2009: Trai i fondatori e primi firmatari della Associazione Nazionale “Stop al Consumo del Territorio” :  Vedi link.
Anno 2010: fra gli amici e collaboratori di Maurizio Pallante e il movimento della Decrescita Felice.
Anno 2010: entra a far parte della organizzazione “Rete semi Rurali” per recuperare sementi di cereali locali andate in disuso.
__________________________
Progetti recenti e interessi attuali.
Anno 2010: dopo attente ricerche sul mondo dei cereali, delle modificazioni genetiche e improprie causate dall’industria, e sulla via dell’Agricoltura Antroposofica dello Steiner, da vita al progetto www.cerealiantichi.it, la prima realtà agricola in Piemonte ( e fra le prime due-tre in Italia) a produrre pasta, e prodotti da forno partendo da varietà di cereali andate in disuso negli anni ’60, e rimpiazzate dai “mostri” genetici “costruite” in laboratorio dai colossi mondiali dell’agricoltura (unica causa della dirompente “celiachia”, il futuro buisness delle stesse compagnie).
Annì 2009-2014 Segue da volontario alcuni progetti in Sud America fra Argentina e Sud del Brasile di costruzione di bio Agriturismo e restauro, con il concetto dell’Antroposofia e della bio-sostenibilità.
Anno 2012. Studia l’alimentazione umana e i metodi di conservazione nei cibi delle cosiddette “Forze Eteriche”, le forze vitali presenti nel mondo vegetale.
Anno 2013: Progetta una cucina completamente a base vegetale, e alimenti confezionati, e vini, segue corsi di trasformazione Vegan presso istruttori titolati Italiani.
Anno 2014: dà vita al progetto www.cucinavegetale.it (del quale detiene tutti i domini, sito in corso di allestimento), e apre dal Gennaio 2014 presso Casa Scaparone come ristorante Vegan dall’antipasto al dolce del sud Piemonte, il primo assoluto della regione Langhe-Alba.
Anno 2014 – 17 Maggio: In collaborazione con Food Revolution Day di Jamie Oliver il 17 Maggio 2014.
Anno 2014: Urtica 2014: Prima festa della piante spontanee.
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche CronacheVere