Beppe Grillo, il garibaldino a cinque stelle

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di NANDO DICE’* E’ molto grave considerare “poco importante” la statua del Massone Garibaldi alle spalle di Grillo nel messaggio di fine anno. Come è grave cadere nella trappola neo-partitocratica dei grillini (cioè della partitocrazia, senza partito) di spostare l’argomento sui contenuti, senza parlare delle finalità. Sono trappole politicanti che inventarono De Mita e Fanfani e che Grillo ha copiato alla grande. Per essere precisi se si conservano i vecchi meccanismi e trucchi ideologici dei partiti, senza avere nulla di organizzato come partito, possiamo affermare senza paura di smentita che il grillismo soffre di partitopatia. La Statua di Garibaldi come sfondo la dice lunga sulla commedia recitata. I contenuti? Quali contenuti? Cose che girano in rete da 15 anni e che noi denunciamo da almeno 10. Quella statua, propria quella statua ti dà il sentimento (che è di base all’ideologia) dell’anima di Grillo, che viene a Napoli e parla di Secessione, va dai Leghisti e dice che Bossi non ruba… Quella Statua ci dice che…

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