di GIAN LUIGI LOMBARDI CERRI Abbiamo più volte detto e scritto che, fatto 100 il potere in Italia, il 20% è in mano ai politici e 80% in mano ai burocrati. Quindi le responsabilità del disastro italiota sono ripartite esattamente in funzione del potere detenuto. Cominciamo con il principale responsabile, evidenziando il perché la burocrazia italiana non funziona e perché, in questa situazione, non potrà mai funzionare. Con le conseguenze evidenti. 1.-Reclutamento Il reclutamento avviene attraverso concorsi facilmente superabili, concorsi che non garantiscono niente se non una approssimativa conoscenza dell’argomento oggetto dell’esame. Per superare il quale esame, corruzione e raccomandazioni sono strumenti all’ordine del giorno. Inoltre si può facilmente verificare il peso enorme ( proprio enorme) dell’etnia di provenienza dei candidati. Questo significa che pregi e vizi culturali locali sono esaltati anziché essere compensati da esperienze e da culture diverse. 2.-Regole auto prodotte Questa categoria che i fatti hanno dimostrato essere a “scartamento ridotto” si è data , da decenni a produrre regole organizzative senza nessun…















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