di STEFANO MAGNI
Caro grillino ti scrivo. prima di tutto scusami se ti devo chiamare “grillino”. So che non ti piace. Ma è difficile trovare un nome breve per “elettore del Movimento 5 Stelle”. Accetti se, almeno in questa lettera aperta, ti chiamo grillino?
Ti scrivo perché so che ritieni di essere un protagonista di una rivoluzione incruenta e perché credi di avere risolto i tuoi e i nostri problemi avendo reso il Movimento 5 Stelle il primo partito d’Italia. Ora ti voglio scrivere per chiederti se ti rendi conto di quel che ci hai fatto. Con il tuo voto credi di aver tutelato i tuoi interessi e fatto il bene del Paese?
Prima di tutto, ti voglio chiedere, tu che sei rimasto deluso (giustamente) dalla Lega, dal PdL o dalla sinistra del Pd, credi di aver cambiato qualcosa? Le persone che hai contribuito a mandare in Parlamento sono sicuramente giovani, oneste, “pulite” e assolutamente nuove. Fai bene ad esserne orgoglioso. Fai anche benissimo a chiedere più t
Comments are closed.