CATALOGNA, BENE IL REFERENDUM MA CALMA CON L’OTTIMISMO

di ALESSANDRO MORANDINI Il conflitto tra Catalogna e Spagna è stato oggetto di diverse interpretazioni. E’ stato letto come la lotta di un popolo che si vuole liberare da uno stato oppressore, come l’espressione del desiderio di sovranità nazionale ostacolato da un’altra sovranità, come il naturale sviluppo di una regione ricca, emancipata e moderna che combatte contro un’organizzazione cha la sfrutta. Ciascuna di queste immagini contiene solo una parte di verità, utile per orientarsi, per avere una comprensione generale del fenomeno; ma quasi sicuramente fuorviante se si tratta di spiegare il concatenarsi degli eventi inerenti la lotta tra popolo catalano e stato spagnolo. Alle immagini si associano troppo facilmente teorie generali che, invece di chiarire e focalizzare la realtà sociale, appagano i nostri desideri. Appare decisamente più utile, ma mai risolutivo, ogni lavoro che trovi il suo scopo nell’elencazione dei meccanismi che segnano lo sviluppo della lotta per l’indipendenza di uno specifico popolo. Il primo danno prodotto dalla eccessiva semplificazione della realtà è stata la…

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