Chi ci salverà dagli antirazzisti in servizio permanente effettivo?

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di TONTOLO Questa è l’immagine del depliant della campagna per la prevenzione dei tumori femminili della Regione Piemonte. Opera meritoria che si rivolge a tutte le donne residenti in Piemonte, di ogni provenienza ed etnia, come è giusto che sia. L’immagine vuole dare il senso di questa universalità e lo fa nel modo più facile e politicamente corretto (oltre che cromaticamente comodo) ritraendo due donne bianche e una negretta di bell’aspetto con i capelli scrupolosamente ordinati in treccioline. La cosa  “fa fine”, piace ai progressisti e fisicizza l’accoglienza multiculturale proprio in una Regione governata da una maggioranza in cui c’è la Lega razzista e xenofoba. “Gliela facciamo vedere noi!” avranno pensato  confezionando l’immagine i grafici, sicuramente gente aperta e “cittadina del mondo”. Per farlo però sono incorsi in una banalità razzista. Le donne straniere in Piemonte sono circa 200mila fra regolari e clandestine, su una popolazione femminile di 2.300.000; sono cioè meno del 10% e non almeno un terzo come vorrebbe far credere la foto….

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